La moda europea è in crisi? Così pareva qualche tempo fa quando (solo per citare qualche esempio) parecchie aziende del biellese avevano annunciato la chiusura e molti “grandi marchi” del settore non sembravano in grado di reggere il confronto con la neo(ri)nata industria cinese. Uno sviluppo positivo ultimamente si è avuto per l’acquisto da parte dell’italianissima Luxottica del marchio americano Oakley, da poco al servizio dell’industria cinematografica con il lancio di un nuovo tipo di occhiali polarizzati stereoscopici. La Persol (altro grande marchio del gruppo Luxottica) invece da alcuni anni finanzia il premio “Persol 3D” alla Mostra del Cinema di Venezia. E (tanto per rimanere in ambito di cinema tecnologico!) la tedesca Adidas ha lanciato una serie di capi di abbigliamento ispirati ai film del ciclo “Guerre stellari”. Chissà quindi che il futuro della moda europea non sia al servizio del cinema con buona pace di Carlo Vanzina e del suo film-manifesto “Sotto il vestito niente”!




















































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