C'è un rito che la domenica pomeriggio, soprattutto d'estate, per me era immancabile. Da oggi, non sarà più così: il tenente Colombo se n'è andato e non c'è speranza che torni per una delle sue assurde richieste.
Chissà quale grande indagine è stato chiamato a risolvere ma, sbadato com'è, si è scordato di dirci quando potremmo ammirarlo, se qualcuno ha stirato il suo immarcescibile impermeabile grigio o se la moglie, sempre che fosse tornata in tempo da chissà quale viaggio, gli ha ricordato di portarsi l'accendino per accendere il sigaro.
E dire che da piccolo non capivo l'emblema di quei gialli dove tutti conoscevamo l'assassino e lui ci portava invece altrove, girava, andava lontano e poi... il guizzo, la lampadina, l'escamotage che lo portava alla risoluzione...
E quanto l'ho "odiato" da grande, quando mi sono ritrovato ad organizzare gli innumerevoli episodi della serie o quando l'ho visto in un caso passare alle maniere forti, lui che era sempre così mite e sornione...
Perché, pur avendo recitato in decine e decine di film, Peter Falk è (e resterà) soprattutto il tenente Colombo.
A proposito, vuoi finalmente dirci come ti chiamavi?



















































Commenti
24 giugno 2011, 20:14 Sempre quando scompare una persona di "famiglia" il dolore è incontenibile. Peter Falk ha fatto parte delle mie serate televisive come Tenente Colombo e come tale lo identifico anche se ha fatto molti film apprezzabili (uno per tutti "Una strana coppia di suoceri"). Ti sei posto la domanda: ma quale era il suo nome ? Io gli avrei voluto chiedere di farci conoscere la moglie. Ma la sua figura di cervellone investigativo in abiti ed auto dimessi mi rimarrà per sempre impressa come quella di un simpatico rompiscatole che arrivava sempre a risolvere i casi affidatigli. Addio Tenente Colombo. Non ce ne sono stati mai più simpatici prima di te e mai ce ne saranno.
24 giugno 2011, 20:22 ...Dedo, pur essendo relativamente giovane, ho amato il tenente Colombo più di ogni altro investigatore proprio per la sua normale "eccezionalità", me lo fece scoprire mio nonno e da allora credo di aver visto tutti gli episodi... Trasandato, follemente e falsamente ingenuo nello sprezzare il pericolo e con un cane "Cane"...
Lo ricordo anche in "Angeli con la pistola" ma la prima cosa che mi viene in mente se dico Peter Falk è solo Colombo...
24 giugno 2011, 21:38 ...rimarrà sempre un grande del cinema e della televisione!!!
24 giugno 2011, 22:54 noooooooooooooooooooooooooooooooooooooo. cavolo, che brutta notizia..............io sonouna colombiana convinta. Loricordo nelfilm divertentissimo "A cena con delitto". Che tristezza.
24 giugno 2011, 23:00 ...guarda nella foga di scrivere il commento ho sbagliato pure il titolo del film "Invito a cena con delitto"...Guarda, mi ha proprio guastata questa notizia...Chissà se ora si saprà com'è la moglie del tenente Colombo: esisteva? com'era? che invenzione simpatica anche quella.....
25 giugno 2011, 12:32 Da amante di gialli e di telefilm (si può ancora dire?), “Colombo” è in assoluto uno dei miei preferiti, ottimamente ideato e realizzato; il tenente è un personaggio, anzi una persona, con un’anima vera, dall’andamento (fisico e mentale) tanto (apparentemente) bislacco quanto credibile e geniale. La sua intelligenza e la sua abilità investigativa sono sempre immancabilmente sottostimate sia dagli assassini sia da colleghi e superiori. Impossibile non fare il tifo per lui.
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