Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Cine Republic || il blog collettivo di FILM.TV


I fotografia - recensione di OGM

autore: OGM      
10 febbraio 2012
(aggiornato 10 febbraio 2012) | InVisibili


Il voto di OGM: OGM ha votato I fotografia buono stelle

I fotografia

(Francia, Grecia, 1987)

Titolo originale: I fotografia

di Nikos Papatakis con Christos Tsagas, Aris Retsos, Zozo Zarpa, Despina Tomazani, Metaxia Deliou, Marina Delivoria, Yiorgos Kalantzis, Kostas Markopoulos, Stratos Pahis, Yannis Totsikas


L’utopia è una crudele menzogna, un vero specchietto per le allodole delle ideologie. Gli esempi, nella storia, sono molteplici e ben noti. Perché, allora, per una volta, non lasciare sullo sfondo la politica, la crisi di un Paese che da anni insegue invano il suo sogno di libertà, e spostare tutto  sul piano individuale, dando vita ad un racconto in cui il dramma dell’illusione è vissuto in prima persona? Nasce forse così, nella mente di Nikos Papatakis, l’idea di I fotografia: una commedia amara costruita, come tante, su un equivoco: ma un equivoco che si identifica con un sogno, ed è in grado, da solo, di creare un’intera storia, carica di emozioni, dubbi, aspettative. Nel 1971, nella Grecia soggetta alla dittatura dei colonnelli, Elias Apostolou è un giovane disoccupato, costretto, come tanti suoi connazionali, a cercare fortuna all’estero. La meta della sua emigrazione è la Francia, dove Gerasimos Tsivas, un parente della madre, trasferitosi lì diversi anni prima, gestisce una piccola manifattura di pellicce. Basterebbe che Elias gli chiedesse di essere assunto come apprendista, e la vicenda si concluderebbe rapidamente, e nel migliore dei modi, ma purtroppo interviene, a complicare le cose, qualche inconveniente di contorno. In primo luogo, la triste notizia che il ragazzo deve comunicare all’uomo: i suoi genitori sono morti da tempo, e qualcuno, da allora, ha regolarmente intascato i soldi da lui inviati per il loro sostentamento. In secondo luogo, l’infondata speranza che la fotografia di una famosa cantante, che Elias ha raccolto per strada e portato con sé in viaggio, accende nel cuore di Gerasimos. Questi si invaghisce a prima vista di quell’immagine, che Elias dice appartenere ad una sua sorella, in realtà inesistente. L’esistenza di quell’uomo cambia da un giorno all’altro, a causa dell’arrivo, simultaneo ed improvviso, del dolore e della gioia.  Intanto il ragazzo si trova a dover gestire una finzione, intorno alla quale l’ignaro Gerasimos ha cominciato subito a fare concreti progetti di matrimonio. Mentire e credere sono i ruoli complementari di un gioco difficile e pericoloso, che corrompe gli animi di entrambe le parti, intossicandoli con l’ebbrezza del potere o il delirio della felicità, anche solo immaginata. Voler dominare o lasciarsi dominare sono i due risvolti antinomici della solitudine, che cerca il completamento attraverso la dipendenza, inflitta o subita: una condizione in cui si scivola inconsciamente, ma alla quale ben presto risulta impossibile sottrarsi. È un meccanismo automatico, che procede da solo, eppure segue il percorso finemente frastagliato dell’evoluzione del sentimento e della maturazione della coscienza. Si diviene schiavi poco a poco, in maniera indolore, e magari persino avvincente, ma il paradosso di fondo impedisce che il cerchio si chiuda. Venire al dunque significherebbe scoprire quella contraddizione: la conquista della chiarezza non può che risolversi nella rivolta, oppure nella repressione. Così è per tutti i regimi, quando, per qualche motivo, il precario accordo tra i governanti e il popolo salta.  E così è anche per Elias e Gerasimos, un burattinaio ed il suo burattino, impegnati nel penoso spettacolo della falsità, nel quale la tragedia è preceduta da una lunga fase di indicibile imbarazzo.  L’origine di tutto è una fotografia: un’icona anonima, a cui ognuno dà il significato che più gli fa comodo. È malleabile e provvisoria come quelle insegne propagandistiche che qualcuno ha fatto affiggere e poi ritirare, mostrando la stessa ciclica noncuranza, nemica della memoria, con cui la gente scrive e cancella le frasi sui muri.

 


Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra


CINEREPUBLICÀ | I POST PIÙ COMMENTATI

  1. Cannes 2012, Cosmopolis: Clip video ad alto tasso erotico Cannes 2012, Cosmopolis: Clip video ad alto tasso erotico

    Di Cosmopolis di David Cronenberg sul web girano diversi estratti video... quello che arriva oggi è ad alto tasso erotico e vede protagonisti Robert Pattinson e Juliette Binoche,...di Spaggy

  2. Uomini "in giallo"...anni '60 e '70. I miei preferiti. Uomini `in giallo`...anni '60 e '70. I miei preferiti.

    Il viaggio prosegue nel giallo/horror anni '60, '70, questa volta voglio svelare i miei gusti da femminuccia, rivelando quelli che sono i miei protagonisti maschili preferiti nelle pellicole che...di maghella

  3. Cannes 2012, Amour: Trailer per Michael Haneke Cannes 2012, Amour: Trailer per Michael Haneke

    Continuano ad arrivare succulente immagini da Cannes. Oggi è il turno di uno dei film più attesi e segreti. Tanti gli elementi che lo rendono uno dei titoli papabili per la Palma...di Spaggy

  4. Viaggio in Paradiso - recensione di OGM Viaggio in Paradiso - recensione di OGM

    E Mel Gibson, al telefono, fa l’imitazione di Clint Eastwood. Questo thriller di ambientazione centramericana alterna accenti brillanti ed horror, mantenendosi costantemente sul filo...di OGM

  5. Tutti i nostri desideri - recensione di bradipo68 Tutti i nostri desideri - recensione di bradipo68

    A volte la sinossi di un film nasconde perfidi inganni. E' il caso di questo ultimo film di Lioret che in teoria racconta di Claire giovane giudice che sul lavoro prende a cuore il caso di Celine...di bradipo68

  6. Cannes 2012, Killing Them Softly: Prima clip con Brad Pitt Cannes 2012, Killing Them Softly: Prima clip con Brad Pitt

    Ne avevamo visto già una prima clip ed eravamo delusi dal non vedere Brad Pitt in azione. Ora, invece, siamo stati accontentati ed ecco arrivare i primi secondi di Killing Them Softly che...di Spaggy

  7. Cannes 2012, The Angels' Share: Trailer e clip per Ken Loach Cannes 2012, The Angels' Share: Trailer e clip per Ken Loach

    Per completare il Concorso, mancavano solo le immagini di The Angels' Share di Ken Loach. Sono arrivate anche quelle e mostrano chiaramente come la chiave scelta stavolta dal regista non sia il...di Spaggy

  8. Il richiamo - recensione di ROTOTOM Il richiamo - recensione di ROTOTOM

    La hostess Lucia (Sandra Ceccarelli) avviata alla mezza età, e Lea (Francesca Inaudi),  operaia trentenne si incontrano al tramonto delle rispettive storie sentimentali con uomini che non...di ROTOTOM

  9. Box Office Italia, weekend 11/13 maggio 2012: Ombre scure sul botteghino Box Office Italia, weekend 11/13 maggio 2012: Ombre scure sul botteghino

    Dark Shadows doveva essere e Dark Shadows è stato. Con 518 copie a disposizione, l'accoppiata Burton/Depp guadagna facilmente la prima posizione ma il dato non è quello che si...di Spaggy

  10. Festival di Cannes 2012 - Parte 1 Festival di Cannes 2012 - Parte 1

    Ieri, mercoledì 16 maggio, era molto facile imbattersi in assistenti sbadiglianti, standisti stiracchianti e spettatori dal passo lento. Ma dopo nemmeno 24 ore si può dire che il...di Tato88