Non mi piace parlare della politica nei miei film ma, come credo abbia detto Godard, tutti i film sono politici. E, in quel senso, ogni regista ha una precisa responsabilità nei confronti del mondo che lo circonda. Ti cito, per esempio, due film recenti che mi hanno dato veramente fastidio — due grossi successi commerciali: Juno e Molto incinta (...) Raccontano di donne che rimangono incinte dopo aver avuto rapporti sessuali senza contraccettivi, ed entrambi finiscono con un happy ending. In Juno, una ragazzina del liceo che fa un bambino alla fine del film lo dà via e tutti sono contenti. In Molto incinta, la protagonista viene messa incinta da un imbecille, che lei trasforma in un compagno esemplare che la sposa e la rende felice. Il che è ovviamente una presa per il culo. Cose così mi fanno infuriare perché riflettono il momento conservatore in cui viviamo. In Fuori di testa, la grande commedia diretta (nel 1982) da Amy Heckerling, la giovane protagonista rimane incinta e suo fratello la porta ad abortire. Se ricordo, il tipo che l'ha messa incinta non viene nemmeno informato della faccenda.

















































Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra