Eccoci stavolta all'ultimissima parte che pubblico della sceneggiatura. Mi sembrava giusto per chi magari ha seguito tutti i post precedenti rendere noto come finiva poi con l'assicurazione, cosa che comunque non detta il finale del film, il quale preferisco non rendere noto. Biglietto già nelle mie zampine per l'8 settembre, giorno in cui vedrò questo e poi Faust di Sokurov alla mostra del cinema di Venezia. Spero di darvene una recensione non appena visionato il tutto...anche se a volte capita che serva un pò di tempo per assorbire una pellicola, e se poi consideriamo che sono due di fila mi sembra che ci voglia un pò di bicarbonato..
INT.WAFFLE HOUSE — GIORNO
Un cartone di Road Runner è in onda sulla tv dietro il bancone di una tavola calda quasi vuota.
Chris e Dottie siedono ai due lati opposti di un tavolo con le poltroncine a separè. Lui indossa una giacca; Lei un abito. Lui la guarda; Lei guarda il cartone.
DALLA SOGGETTIVA DI CHRIS: Dall'altro lato della strada, situato in un piccolo centro acquisti con negozi che danno all'esterno: KILPATRICK ASSICURAZIONI, con la facciata del negozio a vetri.
Chris si dimena irrequieto, teso. Si rovescia un pò della sua acqua addosso, la asciuga via con un tovagliolo. Mette troppo zucchero nel suo caffè, e lo mescola freneticamente.
Chris giunge al limite, cammina fin dietro al bancone, e con un colpo secco fa spegnere la tv.
CHRIS
Dannato coyote!
DOTTIE
Lo stavo guardando, Chris...
CHRIS
(di ritorno al tavolo)
Ascolta, tesoro--
DOTTIE
Stavo guardando la trasmissione.
CHRIS
Lo so--
DOTTIE
Volevo vedere come andava a finire.
CHRIS
(esplode)
NON CATTURA IL PENNUTO, OK?! SOLAMENTE CONTINUA CONTINUA E CONTINUA!
DOTTIE
Davvero?
Una CAMERIERA smunta e un paio di CAMIONISTI al tavolo attiguo osservano Chris con circospezione. Lui abbassa la voce.
CHRIS
Ascolta: Lo so che sai cosa sta succedendo.
Non devo dirtelo; lo sai.
DOTTIE
Uh-huh
CHRIS
Ma devi capire: Non intendevo mai ferirti.
DOTTIE
Certo...
CHRIS
Gli accordi sono solo un tantinello saltati in modo bizzarro... se avessi saputo come tutto questo sarebbe andato a finire, avrei potuto fare le cose in modo differente.
DOTTIE
No...
CHRIS
Forse no, ma forse avrei potuto. Ad ogni modo...questo sta per finire. Se ne andrà presto.
DOTTIE
Lo farà?
CHRIS
Non appena questi soldi arrivano, e noi paghiamo il figlio di puttana--
DOTTIE
Lui non li pagherà oggi, vero?
CHRIS
Nah, stanno soltanto esaminando la polizza--
INT.KILPATRICK'S — GIORNO
Ansel e Sharla siedono con rigida postura di fronte ad una scrivania di un ufficio rivestito di pannelli in legno. Lei indossa un abito corto con paillettes e tacchi alti; Lui indossa un abito marrone cacca con cappellino da baseball che fa pendant. Il locale waffle house può esser visto attraverso un ampio pannello di vetro dietro di loro.
Un lungo silenzio.
Sharla nota un filo allentato sulla spalla dell'abito di Ansel, allunga il braccio verso l'alto e lo tira. Il filo rapidamente si sbroglia e la manica di Ansel cade giù. Lui la fissa.
La porta si apre a KILPATRICK entra, sulla sessantina, capelli a spazzola. Porta con se una cartellina, si siede dietro la sua scrivania, apre la cartellina, e la legge. Da un colpetto alla penna a scatto.
KILPATRICK
Qual'era il suo nome da nubile, Ansel? Mi serve solamente per il formulario.
ANSEL
Rogers. Adele Carolyne Rogers.
Kilpatrick prende nota, mette giù la sua penna, guarda all'insù verso Ansel e Sharla, e sorride in modo caloroso...
INT. WAFFLE HOUSE — GIORNO
DOTTIE
Joe non se ne andrà per ora, giusto?
CHRIS
Presto. Poi non dovrai rivederlo mai più.
DOTTIE
Vederlo...
CHRIS
Staremo meglio dopo questo. Mi libererò di questo pasticcio, metterò le cose a posto. Troverò un lavoro, mi sposerò. Farò le cose nel modo giusto, d'ora in poi. Dovrò pagare per le cose che ho sbagliato. Se non paghi per quelle idiozie ti ritornano indietro. Sempre.
DOTTIE
Uh-huh...
CHRIS
Papà sarà capace di...non lo so, conosci papà.
DOTTIE
Certo.
CHRIS
E tu finalmente andrai a quella scuola per modelle. Ricordi, hai sempre voluto farlo? Come le ragazze alla moda?
DOTTIE
Christie Brinkley...
I loro sguardi si incontrano. Qualcosa di indescrivibile accade tra di loro. Lei si alza dal tavolo, e tenta di andarsene. Chris la afferra da dietro, la trascina verso un altro tavolo, stringendola in maniera assai forte. La cameriera li osserva stando a cauta distanza.
CHRIS
Forse non ti piaccio più. Forse non pensi che io abbia fatto il giusto nei tuoi confronti. Per Dio, ho fatto il meglio che potessi. Nessuno può accusarmi di non avere in testa gli interessi migliori della gente. La gente fa del suo meglio.( Segue breve frase non compresa)
Lei grida, e tenta di staccarsi via da lui. Lui stringe forte tra le mani il suo viso.
CHRIS (CONT'D)
Ho fatto il meglio che potevo. Non volevo ferire nessuno. Mai.
Lui affonda la testa nel suo grembo, e piange singhiozzando. Lei lo abbraccia, lo tranquillizza, e fissa in modo sprezzante la cameriera e i camionisti che continuano a scrutarli.
EST. KILPATRICK'S OFFICE — GIORNO
Ansel e Sharla mettono piede all'esterno, si prendono un attimo per riordinarsi ( la manica di lui è stata riattaccata con delle spille da balia), si danno un'occhiata l'un l'altra, e poi si dirigono dall'altra parte della strada.
INT.WAFFLE HOUSE — GIORNO
Dottie continua a consolare Chris.
DOTTIE
Ci sarà un processo?
CHRIS
Huh? Non lo so. Ne dubito. Joe sa cosa sta facendo--
DOTTIE
Non sono mai stata ad un processo.
CHRIS
Vedi la foto sul giornale? la sua macchina? Lui sa quel che sta facendo, molto bene. Loro non potrebbero fare nessuna autopsia perchè non c'era rimasto molto di cui si può parlare --
Ansel e Sharla entrano nel ristorante, e camminano a passo lungo verso il tavolo. Si fermano, fissano Chris, che si agita sulla sedia.
SHARLA
(sommessamente ad Ansel)
Andiamocene soltanto fuori...
CHRIS
Come è andata?
ANSEL
Tu piccolo figlio di puttana...
CHRIS
Che succede?
ANSEL
Non parlo di fronte a Dottie--
SHARLA
Oh, diavolo, lei sa cosa sta accadendo--
ANSEL
Non parlo di fronte a lei.
CHRIS
Che è successo con Kilpatrick?
ANSEL
Sharla, porta Dottie a fare un giro in macchina--
SHARLA
Possiamo tutti quanti soltanto andarcene da qui--?
CHRIS
Vuoi per favore dirmi--
ANSEL
Non parlo di fronte a --
DOTTIE
Non vi verseranno i soldi, vero?
Silenzio.
CHRIS
Papà?
Ansel afferra il colletto della camicia di Chris, si gira e cammina verso l'uscita. Chris si ritrova trascinato dietro di lui e rovescia un tavolo. Sharla si muove di fretta dietro a loro mentre Dottie con rapidità paga alla cassa.
SHARLA
Ansel, calmati--
CHRIS
Papà?!
SHARLA
Ansel, non fare una scenata--!
La cameriera si unisce ai camionisti per guardare fuori dalla vetrata mentre Ansel esce dal ristorante, tirandosi dietro Chris. Sharla, poi Dottie, li seguono.
EST. WAFFLE HOUSE PARCHEGGIO — GIORNO
Ansel scaglia Chris contro il fuoristrada.
ANSEL
Chi ti ha detto della polizza di Adele?
CHRIS
Rex. Rex me l'ha detto. Lo ha solamente accennato in una conversazione. Vuoi per amor di Dio dirmi--?
ANSEL
Quando te l'ha detto?
CHRIS
In una conversazione--
ANSEL
Non come! QUANDO!
CHRIS
Un paio di settimane fa. Io e mamma avevamo appena litigato --
ANSEL
Oh, Cristo--
SHARLA
Te l'ho detto, Ansel.
CHRIS
Cos'è successo?
SHARLA
Te l'ho detto fin dall'inizio --
CHRIS
Taci --!
SHARLA
Non dirmi di tacere, non sono io quella che ha fatto saltare questa cosa --!
CHRIS
Cos'è successo, papà?
SHARLA
--Vieni nelle nostra casa, dici alla gente cosa fare, e di come tutti noi vedremo un centinaio di migliaia di dollari --!
CHRIS
(avanzando verso Ansel)
Dannazione, dimmelo, ora --
ANSEL
Dottie non è il beneficiario. Rex è il beneficiario.
CHRIS
Non capisco.
ANSEL
Non il reale comunque --
CHRIS
Spiegati.
ANSEL
Dottie non otterrà i soldi. Rex li avrà.
CHRIS
Aspetta --
ANSEL
Dottie non avrà i cinquantamila dollari. Rex...
Ansel esplode, afferra il colletto di Chris, lo scuote.
ANSEL (CONT'D)
Rex si prende i cinquantamila dollari!
CHRIS
C'è uno sbaglio.
ANSEL
Questo è il modo in cui stanno le cose!
CHRIS
Non può essere.
ANSEL
Vai a parlare tu stesso con Kilpatrick.
Ansel punta indica col dito l'altro lato della strada.
INT. UFFICIO KILPATRICK — GIORNO
Attraverso la vetrata dell'ufficio di Kilpatrick, VEDIAMO i quattro membri della famiglia bisticciare e urlare nel parcheggio all'altro lato della strada.
EST. PARCHEGGIO WAFFLE HOUSE — DAY
La cameriera e i camionisti continuano a guardare con aria sciocca fuori dalla vetrata mentre il litigio si fa furioso.
CHRIS
Mi è stato detto! Perchè...perchè Rex me l'ha detto! Lui me l'ha detto! Rex me lo ha detto!
DOTTIE
Rex era il fidanzato di Mamma--
CHRIS
PROPRIO -— ZITTA, DOTTIE! lui me lo ha detto --
SHARLA
Stava mentendo.
CHRIS
Perchè avrebbe dovuto farlo?
SHARLA
Perchè pensi?
CHRIS
No, no, non avrebbe potuto sapere che io avrei fatto questo!
ANSEL
Chi ti ha parlato di Killer Joe?
CHRIS
(questo lo colpisce)
Oh...oh, Dio...
SHARLA
(ad Ansel)
Te l'ho detto. Non te l'avevo detto?
ANSEL
Si...
CHRIS
Oh mio Dio...sono fottuto...pezzo di un fottuto testa di cazzo incula soldi...
ANSEL
T'ha manovrato come quei pesciolini di carta a fisarmonica, è così ragazzo?
Sharla sala nel fuoristrada di Ansel.
SHARLA
(rivolta a Chris)
Mi fai schifo.
CHRIS
Non vi credo, per Dio --
ANSEL
Faresti meglio a crederci. Presto ci crederai, ben presto ti renderai conto di come potrai pagare a Killer Joe i suoi soldi --
SHARLA
(dall'interno del fuoristrada)
Dobbiamo andarcene --
ANSEL
-— per non parlare di Digger Soames --
SHARLA
Dobbiamo andarcene, tutti!
ANSEL
Per cosa?!
SHARLA
Il funerale è tra mezz'ora.
Chris scoppia a ridere, dando via di matto. Sharla toglie il tappo ad una bottiglietta di profumo scadente e se lo spruzza.
CHRIS
Voi andate avanti. Devo pensare ad una cosa.
ANSEL
Magari lo facessi. Sembriamo sempre cosi felici quando lo fai.
DOTTIE
Dov'è Joe? Sta per tornare, vero?
CHRIS ANSEL
Certo...certo, sta tornando indietro, Oh, sta tornando!
tranquilla.
ANSEL
Diamoci una mossa. Dobbiamo mettere tua madre sotto terra.
CHRIS
Prendo Dottie.
ANSEL
Dottie?
DOTTIE
Ci mettiamo in cammino.
ANSEL
Ok. Mrs. Smith?
Sharla si sta spruzzando le coscie con del profumo scadente.
ANSEL (CONT'D)
(imprecazione che necessità di un adattamento)
Sharla sbatte la portiera della macchina (l'imprecazione era rivolta a lei). Ansel sale sul fuoristrada, sbatte la portiera, tira giù il finestrino, si rivolge a Chris:
ANSEL (CONT'D)
Hey. Perchè non fai a tutti noi un grosso favore e ti ammazzi?
Il fuoristrada esce stridendo fuori dal parcheggio. Chris a Dottie sono in piedi fermi, pietrificati. Un lungo silenzio. Alla fine lui cammina strascicando fuori dal parcheggio, fissando dritto in avanti, con la bocca penzolante.
Dottie aspetta di vedere dov'è diretto... poi capisce che se ne sta andando, si affretta al seguito.
EST. MARCIAPIEDE DI WEST DALLAS — GIORNO
Chris arranca lungo il marciapiede, si ferma ad un semaforo. Dottie lo raggiunge. Un lungo silenzio.
DOTTIE
Ti senti in colpa.
CHRIS
Si...penso che forse non sono tagliato per stare al mondo o qualcosa così..
DOTTIE
Ti ricordi quelle scene che facevi di solito? Con le ginocchia?
CHRIS
Hm?
DOTTIE
Avremmo dovuto essere distesi sul letto, tu dovevi prendere una torcia, mettere le ginocchia all'insù, e dovevi mettere gli occhiali da sole su un ginocchio, e una specie di cappello sull'altro?
La luce cambia. Attraversano la strada, continuano a camminare.
CHRIS
si...
DOTTIE
Avresti dovuto mettere su un piccolo show. " Il più grande show della terra" è cosi che lo chiamavi.
CHRIS
Si...
DOTTIE
"Nel tempo e per sempre da ora in avanti". Niente rischi, o interruzioni, O King's-X's, eterno, uno in più di quello che riesci a dire, nell'infinito, e oltre lo spazio. Amen."
CHRIS
Nulla è peggiore dei rimorsi. Ne il cancro, ne l'essere divorato da uno squalo, nulla.
DOTTIE
Joe sta tornando, vero? Perchè io --
Chris smette di camminare.
CHRIS
Sto per andarmene via.
DOTTIE
Io penso forse che sono --
DOTTIE
Voglio che tu venga via con me.
DOTTIE
Dove?
CHRIS
Messico. No. Più lontanto. Perù. Nel Sud America.
DOTTIE
Come ci arriviamo li?
CHRIS
Guideremo. Possiamo guidarlo.
Lui la afferra per il polso, e comincia a trascinarla indietro verso la casa della cialda.
DOTTIE
Chris --
CHRIS
Ti piace il Texas? Non mi è mai piaciuto questo dannato stato.
(urla alle macchine che passano)
Questa gente ne parla come se fosse un così gran posto e tutto il resto, ma è davvero soltanto una massa di dannati provinciali e contadini con troppo spazio attorno in cui camminare!
DOTTIE
E' caldo.
CHRIS
Andiamo. Andiamo...e basta. Ora.
DOTTIE
Al funerale.
CHRIS
Hey, Se vogliamo mettere questo in moto, dobbiamo fare benzina --
Lei tenta di staccarsi via. Ingaggiano una lotta da tiro alla fune sul marciapiede.
DOTTIE
Devo vedere Joe.
CHRIS
No, Dottie, se vediamo Joe --
DOTTIE
Devo vederlo.
CHRIS
(si impone di prepotenza)
Dobbiamo andare in Perù ora.
Lei lo scaglia contro un recinzione fatta di catene.
DOTTIE
Allora vacci da solo! Io devo vedere Joe!
Se ne va furiosa per il marciapiede, dirigendosi di nuovo distante dalla casa della cialda (waffle house).
EST. CHIESA DI CRISTO WEST DALLAS — GIORNO
Una pioggerellina ha cominciato a scendere. Ansel e Sharla fumano sigarette di fronte alla chiesa mentre una manciata di partecipanti disinteressati al funerale si fanno strada all'interno.
ANSEL
Diamo inizio a questa cosa.
Lei fa cenno di si con la testa. Ansel lancia il mozzicone di sigaretta sull'erba, si raddrizza la cravatta.
ANSEL
Immaginati Rex come potrebbe essere rimasto, solo per l'aspetto. Merda, immagino abbia preso su l'assegno ed sia volato via.
Lui si dirige all'intero. Sharla continua ad osservare i partecipanti.
EST. STRADA WEST DALLAS — GIORNO
Dottie si fa strada lungo marciapiede a piedi. Chris frena nella sua Cougar, e costeggia lento al fianco di lei. Con un pugno fa un buco nel sacchetto di plastica che ricopre il finestrino dal lato del guidatore cosi da poterle parlare.
CHRIS
Facciamo un accordo. Andiamo al funerale, e dopo potrai vedere Joe.
Lei lo guarda sospettosa, e continua a camminare.
CHRIS (CONT'D)
Nessuno scherzo. Prometto.
Lei si ferma. lui pigia sul freno.
DOTTIE
Giuri?
CHRIS
Lo prometto. Niente dita incrociate, nessuna croce solo la promessa.
Lei sale in macchina.
INT. MACCHINA DI CHRIS — GIORNO
Chris mantiene l'auto parcheggiata. La pioggia inizia ad infrangersi sul parabrezza.
CHRIS
Ecco l'accordo: non puoi dire a Joe che stiamo andando in Perù, ok? Non puoi dirgli addio. Non apertamente.
DOTTIE
ok capo.
CHRIS
E non puoi dirlo ne a Papà ne a Sharla, perchè ce l'hanno con me adesso e potrebbero cercare di mandare a rotoli il nostro viaggio.
DOTTIE
Capisco.
CHRIS
Sei eccitata? Vuoi andare?
DOTTIE
Sono sempre eccitata.
CHRIS
Possiamo farlo.
(ingrana la marcia della auto)
Possiamo portarlo a fine.
DOTTIE
Non se qualcuno mi fa impazzire.
CHRIS
Cosa?
TAGLIO IMPROVVISO:
EST. CIMITERO — GIORNO
Un feretro viene abbassato all'interno del terreno.
UN'ALTRA ANGOLAZIONE. Un gruppo di partecipanti al funerale sono in piedi attorno alla tomba mentre un pastore con l'aria fasulla recita passaggi della Bibbia con voce monocorde. La pioggia sta cadendo.
Gli unici partecipanti senza ombrello sono gli Smiths: Ansel, confuso; Sharla, distratta;
Dottie, riguardosa; e Chris, che singhiozza ed emette un pianto lamentoso a voce cosi alta che gli altri partecipanti si voltano e lo guardano.
EST. CIMITERO — GIORNO
La comitiva a lutto vista da distante. FACCIAMO UNA CARRELLATA ALL'INDIETRO fino a rivelare Joe, seduto nella sua auto mentre osserva la funzione. Parla brevemente all'autoparlante, e fila via.
EST. ROULOTTE FAMIGLIA SMITH
La Cougar di Chris si ferma...Dottie esce fuori...Chris si allontana dalla roulotte... Dottie lo guarda andare via...
EST. STRADE DI DALLAS — GIORNO
Joe seduto nella sua auto, attende ad un semaforo. Si rivolge nuovamente all'autoparlante...
INT. WILD BILL — GIORNO
Chris poggia sul bancone del bar e condivide una conversazione privata con il barista. Il barista afferra un telefono da dietro il bancone, compone un numero e passa il telefono a Chris...
INT. ALL RIGHT LIQUORS — GIORNO
Ansel è fermo alla cassa e sta acquistando una bottiglia di bourbon...
EST. ALL RIGHT LIQUORS — GIORNO
Sharla attende nel fuoristrada, osservando la pioggia che picchia sul finestrino...
EST. WILD BILL'S — SERA
In un parcheggio vuoto situato dall'altro lato della strada del Wild Bill, Chris è in piedi dietro una station wagon e sta ascoltando un commesso di bassa statura e dalle gambe arcuate. Il venditore apre il retro della station wagon a passa a Chris un sacchetto di carta...
INT. CAMERA DA LETTO DI DOTTIE — SERA
Ci avviciniamo lentamente a Dottie mentre il suo soliloquio diventa ancor più intenso, irremovibile...
EST. STRADA DI CAMPAGNA — SERA
Una Corvette gialla ammaccata è parcheggiata a lato della strada. Il volto del conducente è oscurato dalla pioggia. La macchina di Joe è parcheggiata dietro, il tettuccio color ciliegia luccicante. Joe, con addosso il suo impermeabile e il cappello da cowboy, scende lentamente dalla sua auto e si avvicina alla Corvette. Picchietta sul finestrino. Questo si abbassa.
JOE
Esca dall'auto per favore.
TAGLIO IMPROVVISO:
EST. ORIZZONTE DI DALLAS
Un fulmine maestoso si scarica striando il cielo notturno, seguito dal terribile boato del tuono.
EST. ROULOTTE FAMIGLIA SMITH — NOTTE
La pioggia cade a dirotto. NOI VEDIAMO i piedi di Ansel e Sharla farsi strada in modo cauto verso la porta d'ingresso della roulotte.
ANSEL
E' buio.
INT. ROULOTTE FAMIGLIA SMITH — NOTTE
Ansel e Sharla entrano, con ancora addosso i loro abiti da funerale. Sharla sorregge un cesto di pollo fritto.
SHARLA
Dottie?! Siamo noi!
ANSEL
(tastando lungo il muro)
Non riesco a trovare la luce.
Sharla accende la luce, posa giù il pollo in cucina. Ansel trova l'interrutore della luce al lato opposto della porta dove, di certo, era sempre stato.
ANSEL (CONT'D)
Cristo...
Si svuota le tasche di chiavi, cartine, filaccia, bottiglietta, e una montagna di spiccioli sul tavolo della cucina...
SHARLA
Abbiamo fatto un salto al K-Fry-C! Avete fame?!
Ansel si sbraccia per liberarsi via della giacca e della camicia, svelando una maglietta da sotto ricoperta di grasso...
SHARLA (CONT'D)
Dottie?! Chris?!
ANSEL
Passami una birra.
Ansel accende la tv. Joe affiora dalla stanza di Dottie.
JOE
Lui non è qui.
ANSEL
Ciao, Joe --
SHARLA
E' qui Dottie?
JOE
Sta dormendo.
SHARLA
Dov'è Chris?
Joe si siede sul divano, si infila gli stivali.
JOE
Non lo so.
SHARLA
Vuoi del pollo? Abbiamo fatto un salto al K-Fry-c.
JOE
Si, per cortesia.
SHARLA
Serviti. E' sulla stufa --
ANSEL
Portaglielo, ti va? Tesoro?
SHARLA
Certo. Petto o zampe?
JOE
Coscia.
Lei avvolge una coscia di pollo in un tovagliolo di carta, lo porta fino al divano, la porge a lui con un cenno minimo di sarcasmo.
ANSEL
Vuoi una birra?
JOE
Si, grazie.
Lei prende le birre per Ansel e Joe, e prende il petto del pollo per se. Ansel afferra la sua bottiglietta, e la offre a Joe.
SHARLA
I funerali rendono le persone affamate per una qualche ragione.
JOE
Hm.
SHARLA
Sto morendo di fame.
Sharla siede al tavolo, e mangia avidamente. Lungo silenzio.
SHARLA (CONT'D)
Sai dell'assicurazione.
ANSEL
Sharla...
JOE
Si. Lo so.
ANSEL
Non so che dire.
SHARLA
Allora non dire nulla. Non è colpa tua.
ANSEL
Si, però --
SHARLA
(rivolta a Joe)
Chris. Quel Chris è così stupido. Avrei potuto dirti che avrebbe mandato questo a puttane.
JOE
Perchè non l'hai fatto?
SHARLA
Perchè non l'ho fatto?
ANSEL
E' solo un'espressione, davvero.
JOE
Cos'è?
ANSEL
Quel che ha detto. Avrebbe potuto dirtelo che lui avrebbe mandato a puttane la cosa.
JOE
Non ho mai sentito quell'espressione.
ANSEL
Modi di dire, è questo ciò che intendo--
SHARLA
Non mi è mai piaciuto quel piccolo bastardo.
A seguire Joe raccoglie i vestiti abbandonati di Ansel. NOI LO SEGUIAMO mentre li porta con se lungo il corridoio...
SHARLA (O.S.)
Non ci si può fidare di lui. E'semplicemente un incapace.
ANSEL (O.S.)
Non ci si va proprio mai d'accordo --
SHARLA (O.S.)
Tutto ciò che gli importa e di se stesso.
ANSEL (O.S.)
Questo non è giusto, davvero --
SHARLA (O.S.)
Giusto un paio di palle. E' vero così.
SEGUIAMO Joe nella camera da letto di Ansel e Sharla. Getta i vestiti di Ansel sul suo letto. LO SEGUIAMO mentre ritorna per il corridoio...
L'ombra di Joe è visibile nella sottile striscia luminosa sotto la porta di Dottie. Dottie è stesa sul letto, con la schiena rivolta verso di noi...
ANSEL (O.S.)
Questo è tutto ciò che importa veramente a chiunque, o no?
Da qui in poi l'atmosfera si surriscalderà e i tre cominceranno una discussione piuttosto tesa che culminerà in scene violente e perverse...
La mia valutazione stando a quanto si legge dalla sceneggiatura è che il film è una scommessa azzardata, ma essendo conscio del fatto che Friedkin ha già bene in mente i suoi film prima di cominciarli e sapendo inoltre che deve essere convinto davvero della storia che ha per le mani prima di decidere di portarla al grande schermo rimango fiducioso della dedizione e dell'energia che questo cineasta avrà sicuramente cercato di dare al film.




















































Commenti
27 agosto 2011, 19:04 Complimenti Andrea, hai fatto un lavorone, e l'hai concluso prima dell'inizio del festival, come volevi!!! Ho letto il prilmo post, e ora l'ultimo...complimenti davvero, per l'impegno che ci hai messo! Ciao. =D
27 agosto 2011, 19:12 Grazie mille! troppo buona!! un lavoro che vedo che è stato molto apprezzato da te e te ne sono riconoscente...ora c'è da sperare che il film sia un buon film! dopo sto lavoro non mi deve deludere!! :) perchè sappiamo che Polanski è Polanski e sarà dura superare il più grande...però conto lo stesso di uscire dalla sala convinto positivamente di ciò che vedrò...
27 agosto 2011, 23:58 Andrea, un lavoro che sarebbe oltremodo perfetto, se ritrovassi un link valido per la clip che è stata chiusa e non è più visibile. Te n'eri accorto? Ciao. Comunque, complimenti.
28 agosto 2011, 00:39 No, non ci avevo fatto caso, grazie della segnalazione, ora cerco di nuovo la clip e la rimetto.
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