Attenzione! Sono presenti spoiler o anticipazioni del finale.
Prima di tutto, una precisazione: del film esistono due versioni, quella appunto della copia di autori Powell e Pressburger, in originale 'Gone to earth' e quella per il mercato americano, voluta dal produttore e marito di Jennifer Jones David O. Selznick, che affidò la pellicola a Rouben Mamoulian, il quale la ridusse di circa mezz'ora ed aggiunse alcune scene da lui scritte, reintitolandola 'The wild heart'.
Selznick apparteneva a quei produttori che intervenivano molto sul lavoro dei registi con cui lavoravano: in questo caso si dice che i dissidi erano dovuti al fatto che c'erano pochi primi piani della protagonista.
Io ho visto la versione voluta dalla coppia Powell-Pressburger; il film, immerso in un'atmosfera favolistica, è da ricordare per lo straordinario uso di paesaggio e per la fotografia, con toni molto accesi, tipica dei loro film a colori. La storia ruota attorno alla protagonista, Hazel (Jennifer Jones, con una voce — come spesso capita — diametralmente opposta a quella che siamo abituati a sentire), una ragazza amante della natura e degli animali — tra i quali una volpe a cui è molto affezionata — e contesa da due uomini, un prete ed un cacciatore. La vicenda, ambientata nella campagna inglese di fine Ottocento, avrà risvolti imprevisti e drammatici.
L'unico difetto è l'eccessiva lentezza in alcuni passaggi.
Voto: 7/8.


















































Commenti
4 marzo 2011, 16:38 amo Powell ma questo non l'ho mai visto... mi sono sempre chiesto se il disco Gone to earth di david Sylvian prenda il titolo da questo film
4 marzo 2011, 22:26 Non ne ho idea: per quanto riguarda il film, il titolo si riferisce al grido dei cacciatori di volpi quando la preda non è più raggiungibile.
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