Mark Wahlberg ha da sempre sognato di lavorare col suo idolo di gioventù, vale a dire Bob De Niro.
Ed è sempre stato lì lì perché questo suo sogno s'avverasse.
Qualche anno fa, i due avevano già iniziato a girare il boxing-drama Out on my feet, biopic sulla vita del pugile Vinnie Curto, per la regia di Barry Primus.
Progetto che saltò dopo appena pochi giorni dal "via", per problemi finanziari.
Per molto tempo, Wahlberg ha asserito che era pronta la sceneggiatura del seguito di The Departed, e che per il ruolo del senatore corrotto (no, non quello di Machete) si era pensato a De Niro.
Pochi mesi fa, invece, ancora Wahlberg, be', è di lui che stiamo parlando, durante un'intervista a Mtv, aveva dichiarato che era in lizza per l'adattamento cinematografico del fortunato videogioco Uncharted, e che il regista designato, cioè David O. Russell, stava allestendo una storia quasi "di famiglia" che avrebbe visto De Niro rivestire i panni di suo padre, un mercante d'antiquariato.
Solo, quasi un mese fa, David O. Russell, però, ha abbandonato la produzione per "divergenze creative" e, come tutti voi forse sapete, il film è passato nelle mani di Neil Burger, al quale è stato "severamente" chiesto di attenersi più fedelmente alla trama della serie, mettendo, quindi, in discussione il possibile coinvolgimento dei due attori, sebbene De Niro abbia, proprio, recentemente lavorato cn Burger per Limitless.
E, a proposito, di Limitless, pare che De Niro incontrerà il suo amico-antagonista Bradley Cooper "a breve", a fine anno per l'esattezza, per The Silver Linings Playbook.
Che c'entra a questo punto Wahlberg, vi domanderete voi?
Wahlberg era subentrato proprio a Cooper (che storia intricatissima, eh) per quest'adattamento del romanzo di Matthew Quick per opera di David O. Russell (ecco, che torna anche lui), ma per conflittualità con altri impegni, ha dovuto rinunciare dal prendervi parte.
Quindi, s'è tornati a Cooper, che, nonostante la sua fitta "agenda" pare troverà un "buco" sufficiente per esserne il protagonista.
Il tutto, puntigliosamente, riportato da "Deadline" stamane.
Altra curiosità. Più di due anni fa, lo stesso "Deadline" riportava che Cooper & De Niro, dopo l'esperienza, appunto, di Limitless (che, a quanto pare ha ben rinsaldato la loro amicizia e affiatamento), sarebbero tornati assieme per Honeymoon with Harry di Jonathan Demme.
De Niro, però stizzito dalla revisione dell'originale e originaria sceneggiatura di Paul Haggis per mano della "fidata" di Demme, Jenny Lumet, si defilò, lasciando tutti con un palmo di naso, per non dire anche noi suoi fan, quantomai spiazzati e allibiti da questa discutibile scelta. Ma, negli ultimi anni, il grande Bob c'ha "abituati" a questo e altro...
Comunque sia, "Good luck" sia a Mark e sia a Bob.
(Stefano Falotico)

















































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