Miografie, ovvero le tue biografie. Ma anche le mie. E soprattutto le biografie scritte, senza che ciò appaia retorico, più con il cuore che con il cervello.
Perché di biografie ben scritte, aggiornate, composte nell'elencare fatti e dati, ce ne sono molte. Ma questo è un esperimento che ci porta altrove: se volete è un puzzle, dove ciascuno mette un pezzo, il suo, e dove la figura che risulta appare solo dall'insieme. Proprio come quei quadri — eredi del puntinismo — dove il totale è composto di una moltitudine pezzi diversi.
Per questo primo appuntamento, in attesa di vedere quali saranno gli esiti, partiamo da Woody Allen, il cui Midnight in Paris arriverà a breve nelle sale: una figura che tutti conosciamo, che è sia attore che regista, con una sproporzionata carriera alle spalle.
Le regole del gioco.
Poche ma chiare. Il gioco parte da una domanda: Woody Allen è.... Ciascuno di voi scrive una frase nei commenti. A suo piacimento pieno e totale: potete scrivere un fatto, una sensazione, un ricordo... tutto, ovviamente a condizione che si tratti di una risposta pertinente alla domanda.
Non è consentito in nessun modo usare i commenti per dialogare tra di voi. Non potete riferirvi ad altri commenti. Non potete citarli. Le vostre frasi saranno monadi.
Non vorrei darvi esempi. Per vedere cosa la vostra libertà/fantasia produce. Ricordate però: potete scrivere sia fatti/dati (dal più banale: Woody Allen è nato nel 1935), sia affermazioni liberissime. Basta che inizino con Woody Allen è... e che ovviamente siano riferite a lui.
E quindi eccovi la domanda. A voi la risposta


















































Commenti
15 novembre 2011, 11:38 Woody Allen è riuscito nell'impresa di scippare l'Oscar come miglior film a GUERRE STELLARI!Un applauso risentito ai membri dell'Academy.
15 novembre 2011, 11:46 Woody Allen è un Uomo in cui mi rispecchiavo nelle mie adolescenze "verteriane", fra un divano "incamosciato" nei miei "tremori" a una vita sempre inappagante, il fegato "emoliato" nell'immalinconirlo per tergerlo d'acuta e, anche, "acustica" metafisica, le riflessioni allo "scombiccherarla", cangevoli d'umorale birbanza "ansiogena", un ipocondriaco che si rabbuia "agghindato" a Manhattan, serenità "senili" pacate anche in morbide giovinezze, il suo volto-"spermatozoo" ch'è onanistico del suo vulcanico cervello, genio "rachitico" quanto spesso rannicchiato nelle sue "ombelicali" anchilosi, un jazzista per serate dorate nella tiepidezza, e la sua Luna, oggi solare ed estiva, e domani "invernale" in nuove angosce, fughe o speranzosi tramonti.
Oggi, per me, Woody Allen è questo, domani potrei ripensarci. Come Lui, che tante ne pensa e ripensa mai esausto.
E, che io, com'è mia consuetudine, applaudo!
15 novembre 2011, 11:58 Woody Allen è noto per l'autoironia. A proposito di "Prendi i soldi e scappa", ad esempio, è riuscito a dire che "Era così brutto che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte".
15 novembre 2011, 12:00 Woody Allen è colui che disse "La parola più bella del mondo non è "amore", bensì "è benigno"...."
15 novembre 2011, 12:04 Woody Allen è uno di cui non mi perdevo mai un film, una volta. Poi a un certo punto ho cominciato a perderli sistematicamente.
15 novembre 2011, 12:09 Woody Allen è un ebreo paranoico che ha inventato il sistema per farsi psicanalizzare gratuitamente da mezza popolazione mondiale.
15 novembre 2011, 12:11 Woody Allen è un amore viscerale del passato che mi irrita spesso nel presente per il suo voler rigirare inesorabilmente e sempre intorno agli stessi temi che mi risultano ormai indigesti e un pò stantii.
15 novembre 2011, 12:17 Woody Allen è una persona che ha diretto dei buoni film che devo andare a ricercare nella mia memoria e che se oggi smettesse di dirigere non mi lascerebbe alcun vuoto.
15 novembre 2011, 12:31 Allen è nato nel 1935... e sarebbe ora che andasse in pensione, magari continuando a suonare il clarinetto sulla panchina di Manhattan vista ponte, con qualche altro pensionato musicista .
15 novembre 2011, 12:41 ...il più grande drammaturgo vivente e tanta gente ancora crede sia un comico (e se la prende pure, con lui e con i suoi film).
15 novembre 2011, 12:44 Woody Allen è riuscito nel temerario e paradossale intento di farci ridere della sua intelligenza.
15 novembre 2011, 13:09 Woody Allen é un inguaribile paziente sognatore
15 novembre 2011, 13:33 Woody Allen è un paio di occhiali neri e sgraziati, un naso finto e un'ordinazione di un miliardo di tramezzini.
15 novembre 2011, 13:45 Woody Allen è un signore che ama il paradosso: in un intervista rilasciata a Mel Gussow il 9 giugno 1971 per il New York Times ha detto per esempio: "Nessuno può fare i miei film meglio di me. Benchè io sia ancora un incompetente".
15 novembre 2011, 13:57 Woody Allen è il nerd ideale racchiuso dentro ognuno di noi:meglio avere un corpo da fotomodello e la sua intelligenza, perchè avere il suo corpo e il coefficiente intellettivo di un blocco di tufo con addome tartarugato sarebbe molto peggio!
15 novembre 2011, 14:12 Woody Allen è... "il volto di Tracy"
15 novembre 2011, 14:14 Woody Allen è tanto amato in Europa quanto detestato in America, tranne che a New York. Un bovaro del Texas crede che Woodyallen sia un detersivo e non ha tutti i torti, visti gli ultimi film alla candeggina del Nostro. "Midnight in Paris" è l'ultimo parto dell"Allen-culture", un film-calepino sulla grandeur della capitale del XX secolo: dopo averlo visto, ho pensato alla Julianne Moore di "Carnege" che vomita sui suoi 'gioielli culturali' bene in vista nell'interno borghese-litigioso. Ho riletto Walter Benjamin per riprendermi dallo choc.
Woody Allen non piace ai grandi scrittori ebrei: non piace(va) a Mordechai Richler, non piace a Philip Roth che lo considera peggio del detersivo texano: "Quello la", sputa Roth "è il peggiore di tutti, Woody Allen non esiste che grazie all' ingenuita' europea... I suoi film sono vuoti, puerili. Non c'è il minimo embrione di pensiero né di invenzione. La sua visione dell'ambiente intellettuale è di una convenzionalità risibile. Lui stesso non è un intellettuale, ma un consumatore culturale. Non sa niente della società che racconta. E' un caricaturista".
Woody Allen è uno schnorrer, uno scroccone che ha saccheggiato palmo palmo tutta la cultura yiddish: tutte le sue 'battute' sono reperibili nei due volumi tascabili Rizzoli "Storielle ebraiche" e "Nuove storielle ebraiche". Allen si è limitato ad aggiornarle per il piacere del piccolo borghese nevrotico che, tra una poltrona e l'altra dell'analista, ride di se stesso.
15 novembre 2011, 14:21 Woody Allen è, alla fine, un maestro zen. E' stato il bambino rosso di capelli che andava in depressione perchè l'universo si sta dilatando, cui lo psicoanalista incaricato da sua madre rispondeva "è vero, l'universo si sta dilatando. Ma noi nel frattempo non possiamo far altro che... godercela!" (Io e Annie). E' l'adulto che consola la sua compagna in crisi dicendole: "Non c'è niente di sbagliato in te che tu non possa curare con un pò di Prozac e una mazza da polo" (Misterioso omicidio a Manhattan).
15 novembre 2011, 14:21 Woody Allen è un genio perchè è l'unico ad avere una visione d'insieme in "questo crudele, uomomangiauomo, inutile, buio caos"...
15 novembre 2011, 14:31 ..Woody Allen è la dimostrazione che le idee contano più dell'aspetto fisico..
15 novembre 2011, 14:31 Woody Allen è una delle cose per cui vale realmente la pena di vivere. Genio straordinario e magnifico sognatore, non è solo un comico come potrebbe apparire, ma è anche un grandissimo autore di melodrammi in forma di amara commedia. E non va semplicemente ricordato come uno che "adorava New York" e che "la idolatrava smisuratamente". Acceso sostenitore di teorie filosofiche ispirate al passato, è uno dei più grandi genii esistenti.
15 novembre 2011, 14:42 Su Woody Allen posso solo aggiungere che la sua migliore interpretazione è senza dubbio quella dello spermatozoo che non vuole adempiere al suo dovere di incursore uterino per paura di sfracellarsi in qualche contraccettivo.
15 novembre 2011, 14:44 Woody Allen è colui che ha condiviso una donna con il diavolo senza rimetterci l'anima.
15 novembre 2011, 14:59 Woody Allen è colui che, uscendo un sabato pomeriggio a Manhattan in cerca di un meccanico, ha incontrato Dio.
15 novembre 2011, 15:12 Woody Allen è il regista che ha conquistato la mia generazione di liceali proto-nerd. Le sue battute erano i nostri tormentoni, la scena in "Provaci Ancora Sam" in cui accoglie la ragazza in casa, striscia la puntina del giradischi sui solchi del long playing e poi si fa scappare il vinile dalla copertina è stata per me una delle più esilaranti mai viste. Eravamo così innamorati di "Amore E Guerra" che a Bologna, sopra la porta d'ingresso del nostro appartamento di studenti universitari avevamo appeso uno striscione con la scritta: "WELCOME IDIOTS".
15 novembre 2011, 15:38 Woody Allen è, ultimamente, uscito di Senna.
15 novembre 2011, 15:39 Woody Allen è uno dei registi più prolifici e completi del nostro tempo, un uomo molto colto e forse anche saggio, un intellettuale che ha fatto cinema senza intellettualismi, un autore di grande inventiva nella scrittura e un direttore d'attori sopraffino (pochi altri sono riusciti a trarre il massimo come lui ha fatto dalle sue scelte di casting). Negli ultimi anni i suoi film sono un pò calati nell'ispirazione e nei risultati, ma la media della sua produzione resta comunque alta (basta confrontarla con il nostrano Pupi Avati, che ha diretto circa 40 film come lui più o meno nello stesso arco di tempo, e il genio di Woody resta incontrastato).
15 novembre 2011, 15:55 Woody Allen fu anche colui che ebbe una relazione con la figlia adottiva coreana Soon Yi (lei 22 anni , lui 57) e la moglie Mia Farrow se ne accorse dopo un mese e lo lasciò; ci rimasi molto male e quando lessi la biografia della Farrow che descrive con quanto cinismo lui portò avanti le cose il piccolo, fragile e insicuro ebreo mi diventò un pò antipatico . Però poi ai geni si perdona tutto !
15 novembre 2011, 16:06 Woody Allen è uno di quegli autori di cui so molto per sentito dire e di cui ho visto poco per un giudizio equilibrato..."Io e Annie" mi piacque assai, altri suoi film (ma non di quelli recenti) a pelle credo valgano bene una visione.
Woody Allen è un uomo che ha creato un personaggio sulla propria pelle e, non riuscendo a staccarsi da esso, gioca con questo fattore. L'uomo Paolo Villaggio è rimasto Fantozzi, Woody Allen è rimasto un ebreo che ama/odia essere ebreo, le donne, la psicanalisi...
15 novembre 2011, 16:23 Woody Allen è la voce inconfondibile di Oreste Lionello, è quello che mi fa ridere sul cancro e sul nazismo. Woody Allen è quello che mi ha fatto immaginare New York in bianco e nero...che ha fatto sembrare le donne nevrotiche e insicure belle e affascinanti.
15 novembre 2011, 16:32 Woody Allen è un regista. Credo.
15 novembre 2011, 16:48 Woody Allen è una grotta che prima o poi ognuno dovrà esplorare fino a fondo.
15 novembre 2011, 17:02 Woody Allen è stato bravissimo nel confezionare commedie, indigesto quando ha tentato di scimmiottare Ingmar bergman, patetico con la sua pretesa di essere un grande clarinettista. Però, non invecchia malissimo. Ogni tanto mette ancora a segno qualche bel film.
15 novembre 2011, 17:14 Woody Allen è Manhattan.
Woody Allen è Diane Keaton.
Woody Allen è Mia Farrow.
Woody Allen è "Crimini e misfatti".
Woody Allen è sogni ("Io & Annie") e delitti ("Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni").
Woody Allen è accordi ("Zelig") e disaccordi ("Vicky Cristina Barcellona).
Woody Allen è (oggi) molte ombre e parecchia nebbia.
15 novembre 2011, 17:40 Woody Allen è un miscuglio tra un pupazzo vestito da cowboy e un poeta beat.
15 novembre 2011, 17:55 Woody Allen è basso ,
Woody Allen pesa poco.
Woody Allen è brutto,
Woddy Allen è arguto,
Woody Allen suona il clarino,
Woody Allen fa dei film
Woody Allen è....
Woody Allen.
15 novembre 2011, 18:11 Woody Allen è la mia filosofia di vita: continuo ad avere bisogno delle uova.
15 novembre 2011, 18:17 Woody Allen è stato geniale un tempo.
Da anni continuo a vederlo, e continuerò a vederlo, sperando che quel tempo, d'incanto, riappaia.
15 novembre 2011, 18:35 Woody Allen ha usufruito per 30 anni della psicoanalisi. Ma nel bello e nel brutto delle sue opere non gli si può negare un posto di primo piano nella storia della cinematografia
15 novembre 2011, 18:43 Woody Allen è il dittatore dello stato libero di Bananevroticas.
15 novembre 2011, 18:56 Woody Allen è, soggettivamente parlando, una nota di scarso significato a piè di pagina della mia personale storia del cinema.
Tante storie solo per coprire il fatto che è piuttosto insignificante fisicamente, il che mi fa arrabbiare: poveri, ma belli; insignificanti, ma arguti come pochi; girato con pochi mezzi, ma poetico.
Mi pare che ci sia sempre questa rivalsa, umanamente comprensibile, che mi infastidisce.
La vedo come l'eterna rivalsa del povero sul ricco senza che ci sia vera rivalsa.
Celebrity è l'unico film intero che abbia visto, perchè c'era la Griffith che era alta (?) e bionda. Gli altri li ho piantati tutti a metà, molti anni fa, poi l'ho sempre evitato.
Non escludo che, rivedendone uno, possa invece scoprire di essermi sbagliato.
15 novembre 2011, 18:58 Woody Allen è il grande regista che quando vinse l'Oscar con Io e Annie, anziché presentarsi alla premiazione per riscuotere la sua statuetta, ha preferito esibirsi per pochi amici in un concerto jazz. Woody Allen è l'artista che conserva i premi negli scatoloni perché non sa cosa farsene. Woody Allen è lo sceneggiatore, il regista, l'attore protagonista e il compositore di tutte le sue prime pellicole: come lui solo Charlie Chaplin. Woody Allen è un ballo romanticissimo che vola sulla Senna. Woody Allen è Barcellona, Parigi, Venezia, Londra, ma soprattutto New York. Woody Allen ha saputo farmi amare le foglie d'autunno americane. Woody Allen ha fatto esprimere la frustrazione e la rabbia del proprio insuccesso facendo rompere una chitarra a Sean Penn e questo mi è bastato per capire che quello che io oso solo immaginare, lui lo sa esprimere in immagini e parole. Woody Allen è una pietra fondamentale del cinema, che non ha mai nascosto le proprie influenze e questo gli fa onore. Woody Allen è il volto di Charlotte Rampling con sotto Stardust suonata e cantata da Louis Armstrong. Woody Allen è il regista di un film in bianco e nero dove i giornalisti criticano al regista protagonista della storia del film di essere "un regista che crede di fare film intellettuali solo perché sono in bianco e nero". Woody Allen è intelligenza e umiltà e questo mi basta per prenderlo come esempio.
15 novembre 2011, 19:05 Woody Allen è a pezzi.
Woody Allen è quello che fa un tunnel in una biscotteria per per rubare ad una banca e si ritrova in un negozio di vestiti. (Woody Allen è quello che ha visto I soliti ignoti e finge di copiarlo per omaggiarlo con umiltà.)
Woody Allen è "Diane Keaton crede in Dio. Ma è anche convinta che le radio funzionino grazie a dei piccoli omuncoli nascosti dentro l'apparecchio".
15 novembre 2011, 19:11 Woody Allen è quello che crede che "sono le emozioni che ci uccidono, non gli scippatori e quelle stronzate dell'Ozono, ma il cuore e la mente".
15 novembre 2011, 19:15 Woody Allen era quello che in Zelig, il suo film apparentemente meno comico, riusciva ad inserire battute monstre tipo: "Ho in analisi due coppie di fratelli siamesi che soffrono di sdoppiamento della personalità. Vengo pagato da otto persone".
Ma io paziento. ;)
15 novembre 2011, 19:21 Nella Ydoow è ora tutto ciò che era Woody Allen.
15 novembre 2011, 21:01 Woody Allen è un autore che ha fatto 5 o 6 film gradevoli. Sarebbe di MANHATTAN ma ultimamente sembra essersi trasferito a Londra...(era meglio se restava a Manhattan!!!)
15 novembre 2011, 21:51 Woody Allen è colui che ha trasformato la psicopatologia quotidiana nell'oggetto dei nostri sorrisi. I suoi film ci lasciano più consapevoli, quindi più leggeri di fronte ai nostri piccoli travagli. E vederli costa molto meno di una seduta dallo psicanalista.
15 novembre 2011, 22:04 Woody Allen è Oreste Lionello, non penso che potrà più recitare...........
15 novembre 2011, 23:13 Woody Allen è il nome d'arte di Allan Stewart Königsberg. Regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo. Pur non avendo visto tutti i suoi film, posso affermare che mi ha fatto sentire meno solo e incompreso nel/dal mondo, dimostrandomi che dalle proprie ossessioni e manie è possibile ricavare qualcosa di buono, utile e anche divertente.
16 novembre 2011, 02:15 Woody Allen è l'aspirante autoironico e geniale psicanalista fallito di sé stesso.
16 novembre 2011, 08:02 Woody Allen è uno che si può permettere di fare delle "boiate pazzesche", come direbbe Fantozzi, aggiungendo "Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile."
16 novembre 2011, 09:53 Woody Allen è stato nella camera da letto di Napoleone.
16 novembre 2011, 11:51 Woody Allen è un genio incompreso da se stesso
16 novembre 2011, 12:57 Woody Allen ha esordito giovanissimo come cabarettista ed è passato poi a scrivere commedie di successo ("Don't Drink the Water" e "Paly It Again, Sam" fra le altre), prima di approdare al cinema. Piccolo, brutto, impacciato, incarna perfettamente le vesti del classico shlemiel della tradizione yddish, personaggio centrale di molta narrativa di successo della seconda metà del secolo scorso (Philip Roth, Bruce Jay Friedman, ecc).
16 novembre 2011, 15:10 Woody Allen è l'autore che ha maggiormente infarcito i suoi film di aforismi, alcuni dei quali geniali, molti passati alla storia.
16 novembre 2011, 16:42 Woody Allen è un furbetto che vive sugli allori del suo passato e deve la sua fortuna a milioni di psicotici e psicolabili al mondo, che pensano che se ce l'ha fatta lui, ce la faranno anche loro.
16 novembre 2011, 18:26 Woody Allen è un preveggente : girò un film sulla storia di un regista che improvvisamente cieco gira lo stesso una pellicola; come faceva a sapere che poi sarebbe arrivato Moccia??
16 novembre 2011, 18:54 Woody Allen era già vecchio a vent'anni.
16 novembre 2011, 19:23 Allen fustigatore degli animi per vent'anni...dopo gli anni si sono sentiti (troppo).
16 novembre 2011, 22:35 Woody Allen è " l'antiamerica ". E' genio fintamente distratto, ma molto acuto e sensibile ai dettagli della psiche umana, soprattutto, analizza la costante dicotomia con cui noi donne siamo abituate a convivere. Lo adoro.
17 novembre 2011, 07:53 Woody Allen è stato amico di Humphrey Bogart.
17 novembre 2011, 09:53 Woody Allen è uno che quando leggerà questo post si rimetterà a lavorare sul serio; ma tanto non lo leggerà...
17 novembre 2011, 11:19 Woody Allen è "basta che funzioni" (finchè dura).
"Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Domani un altro FILM arriverà..."
17 novembre 2011, 12:55 Woody Allen rimane un autore importante. E' la somma che fa il totale.
17 novembre 2011, 13:44 Woody Allen è stato, un paio di volte, un rabbino.
17 novembre 2011, 15:56 Woody Allen è uno che speri un giorno possa incontrare qualcuno pronto a sfilargli gli occhiali e a frantumarglieli per davvero sotto le scarpe.
17 novembre 2011, 15:58 Woody Allen è uno che se non fosse stato ebreo non se lo sarebbe filato nessuno.
17 novembre 2011, 20:22 Woody Allen è stato, fra le altre cose, il più grande autore di battute del suo tempo. Un talento sopraffino, istintivo e inimitabile, derivato dalla tradizione umoristica ebraica e originalmente caratterizzato da uno stile che giocava costantemente tra la freddura, l'aforisma e la gag verbale. Se da tempo la vena sembra essersi del tutto esaurita, ciò non può sminuire l'epocale portata del suo corpus passato, composto da autentici tocchi di genio; tant'è le sue frasi vengono sempre più spesso citate e ricordate insieme a quelle di altri geni in materia come Oscar Wilde, Groucho Marx ecc...(parallelamente applicherei i medesimi concetti anche ai risultati cinematografici di Allen).
17 novembre 2011, 22:25 Woody Allen è...un pazzo travestito da persona normale o (forse) viceversa...
18 novembre 2011, 10:01 Woody Allen è stato Gene Wilder.
18 novembre 2011, 10:15 Woody Allen è sexy. E' l'intelligenza ebraica per eccellenza. E' un viaggio introspettivo unico. E' un'affabulazione geniale e irripetibile. E' bello!
18 novembre 2011, 11:55 Woody Alen è il nostro Nanni Moretti americano (un pò più basso)
18 novembre 2011, 15:34 woody Allen in quanto ad aforismi si colloca non lontano da Ennio Flaiano
19 novembre 2011, 15:35 Woody Allen è uscito con molte donne. Tutte strane.
19 novembre 2011, 17:41 Woody Allen è riuscito ad uscire.......... dalla sua città ,come la pupa si trasforma in farfalla.
19 novembre 2011, 18:13 Woody Allen è un tipo strano,brutto e pure bischero direi.
20 novembre 2011, 10:09 Woody Allen è il suocero di se stesso.
20 novembre 2011, 12:37 Woody Allen è...Woody Allen, altrimenti non ne parleremmo e nella storia del cinema se non ci fosse mancherebbe.
20 novembre 2011, 12:48 Woody Allen è riuscito a perdersi in una suite di un albergo di Venezia.
21 novembre 2011, 20:03 Woody Allen è... o meglio: Woody Allen era. E ciò che era non è più. Ecco: Woody Allen è, oggi, qualcosa di diverso da quello che era. Era dell'oro. Era.
21 novembre 2011, 22:15 Woody Allen è quello che dopo aver giurato su Dio ed essersi sentito dire "tu sei ateo!" disse "siamo soli nell'universo, vuoi darmi la colpa anche di questo?"
21 novembre 2011, 23:24 Woody Allen è arrivato al paradosso di scrivere:"ho un solo rimpianto nella vita,ed è di non essere un altro".
Comprensibile ,ma a lui quanto sarebbe convenuto?
24 novembre 2011, 02:08 Woody Allen è un appassionato di sport.
25 novembre 2011, 13:09 Woody Allen è un genio, americano-ebreo ma non solo,nevrotico e immaginifico che è diventato un personaggio-mito.Nel cinema ha miscelato la rappresentazione delle relazioni umane con la proiezione delle sue nevrosi e l'amore per la musica.Eccezionale nel bianco e nero (vedi Manhattan),ha usato il colore in modo pittorico nel bergmaniano "Interiors".Nelle uscite in Europa Inghilterra,Francia ,Spagna,Italia degli ultimi anni ha trovato nuovi spunti che hanno ravvivato la sua fantasia e le sue opere,continuando a sorprenderci per la sua vitalità e allargando il clichè americano che si era di fatto imposto.
27 novembre 2011, 20:03 Woody Allen è un genio!
2 dicembre 2011, 12:26 io credo che il sesso è come il bridge. Se non hai un buon partner, spera almeno in una buona mano....cosa dici?:credi di essere Dio? be' a qualcuno devo pur ispirarmi,
e poi Si vive una sola volta. E qualcuno neppure una.
dici che per te sono ateo...ma penso: che Per te sono un ateo, ma per Dio sono una leale opposizione.
come?...se ho paura di morire???
Ma Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere li quando questo succede.
io un vigliacco?
ma'....Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita.
ma dai non te la prendere,in fondo Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
3 dicembre 2011, 09:09 Woody Allen è quello delle battute fulminanti. Ognuno ne ricorda una in particolare. Forse non tutti ricordano questa: " Da piccolo ho chiesto a mia madre:- Mamma, da dove escono i bambini?- Mia madre ha capito "i pallini" e ha risposto: -Dal fucile!"- Quando la mia vicina ha avuto due gemelli, ho pensato che fosse a due canne!"
3 dicembre 2011, 14:18 Woody Allen è quel grande regista cui ho dedicato un commento molto cattivo, senza sapere che sarebbe finito sulla rivista FilmTv. La colpa è di Philip Roth, del resto nella mia lista "VOTI" non c'è un solo film di Allen che abbia ricevuto da me un voto di insufficienza o di stroncatura, compreso "Basta che funzioni" che, nonostante faccia l'occhiolino a Philip Roth e sia dispiaciuto a molti esimi plaudatori, è molto alleniano per interposto interprete e mi è piaciuto molto.
Woody, Im'Sorry, - vuol dire che chiederò a FilmTv una rettifica.
4 dicembre 2011, 14:03 Woody Allen è una parte della mia storia. siamo cresciuti insieme, stiamo invecchiando insieme. neanche troppo male.
5 dicembre 2011, 23:37 Woody Allen è probabilmente il più brillante e folgorante prototipo cinematografico di comicità "seria" e di imbranataggine "risoluta".
6 dicembre 2011, 00:32 Ogni volta che passa in tv un dei tanti film di W. A., mi dico "tanto, l'ho già visto" e poi invece rimango lì, attonito, attratto, col sorriso fisso come una smorfia e non so staccarmi ...sempre così; e mi ricordo che:
"Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, ne’ ferito. Morto"
27 febbraio 2012, 09:26 Il ragazzo ha talento ma ultimamente non si applica.
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