Sono l'altra faccia di Hollywood. Assegnati una sera prima degli Oscar, rappresentano il premio che quasi nessuno attore vorrebbe ricevere e che sono felici di non ritirare: i Razzies, riconoscimenti per le peggiori opere e performance dell'anno appena conclusosi.
A "trionfare" ieri sera è stato l'ultimo disastroso film di M. Night Shyamalan, "L'ultimo dominatore dell'aria", portandosi a casa ben 5 statuette: peggior film, peggiore regia, peggior sceneggiatura, peggior attore non protagonista (Jackson Rathbone, spernacchiato anche per la sua prova in "The Twilight Saga: Eclipse") e peggior uso del 3D.
Meglio non è andata a Sarah Jessica Parker, peggior attrice protagonista dell'anno grazie a "Sex and the City 2" (a pari merito con le altre tre attrici protagoniste), film che ha vinto anche nelle categorie per il peggior cast e peggior sequel.
Il toy boy hollywoodiano per eccellenza, Ashton Kutcher, dimostra ancora una volta che le sue doti recitative attirano consensi unanimi: peggior attore protagonista per "Killers" e "Appuntamento con l'amore".
Ma il premio più riconosciuto e condiviso è stato quello per la peggior attrice non protagonista, andato a furor di popolo a Jessica Alba per "Machete", "Vi presento i nostri", "Appuntamento con l'amore" e "The Killer Inside Me".
A differenza dell'anno scorso quando un'indomita Sandra Bullock si presentò sul palco a ritirare il premio come peggior attrice (riuscendo in una doppietta unica considerando che la sera successiva è stata premiata con un Oscar come miglior attrice protagonista), nessuno quest'anno si è presentato a ritirare l'ambita statuetta.
Se un premio del genere si assegnasse in Italia, chi spopolerebbe? Ho il sospetto che la lista sia lunga...
















































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