La vita è spesso un'agone che sa cesellar la fame, e poi ti sgrezzi, ancora diadema nell'asfalto, guidando a massima velocità, con disinibite schiettezze che attraccan a ovvietà che in pochi, però, saprebbero confutare.
Come un attore dalle palpebre stanche, dal viso corrugato nell'anima, ma dalla vivacità maliarda del grande cacciatore, anche quando, apparentemente, se ne "apparta" o dorme.
(Stefano Falotico)
E' il caso di Al Pacino, un monumento all'arte della recitazione che non omise mai se stesso, incarnandosi spesso in sé, con rabbie quasi esoteriche tant'eran gridate, smaniose nel loro incendio "diabolico".
Attore spesso contestato e accusato di non essere versatile. Spesso imbragato in ruoli da gangster "infelice" o da riottoso cavaliere di sogni bruciati.
Mai, mai ascoltai menzogna più grave e così approssimativa. Con gli anni ha sempre più imparato a recitare con gli occhi, lasciando quasi alle sue arcate sopraccigliari il diritto d'esprimersi e "vivandar" fregandosene anche delle regole, delle "tegole", da Actor'Studio.
Quello che sta avvenendo in questi giorni sul set del "film per la Tv" diretto da David Mamet sulla vita di Phil Spector, ha del prodigioso.
Raramente, avevamo visto Pacino "combinato" così, anzi, credo davvero sia una delle pochissime volte.
Per seguire le "tappe evolutive" (soprattutto nelle acconciature) di Spector, gran "bugiardo" e gran Pinocchio, sta esibendo look sempre più pttoreschi, stravaganti, seppur in linea, comunque, con quelli appunto esibiti dallo stesso Spector, specie negli anni di cui il film tratta.
Un "Mostro" nascosto dietro parrucche quasi surreali, inquietanti o solo sardoniche.
Questo, il vero Phil Spector.
Sempre il Daily Mail, invece, ha "catturato" Pacino così...
Grandissimo.
(Stefano Falotico)


















































Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra