Chi ha amato il film This Is England (2006) di Shane Meadows, giunto sui nostri schermi soltanto l'anno scorso, non può perdersi la serie realizzata dallo stesso regista per Channel 4 e andata in onda nel 2010, nella quale si seguono le vicende dei personaggi del film qualche anno dopo, per l'appunto nel 1986. Se nel film si era nei dintorni del 1982, l'anno della guerra delle Falklands, qui a fare da sottofondo alle storie che si dipanano sullo schermo ci sono i mondiali messicani di calcio del 1986, che in Inghilterra sono rimasti famosi per il gol di Maradona passato alla storia come "la mano de dios" (e si dimenticano quello realizzato saltando praticamente per intero la squadra britannica). C'è, ovviamente, Shaun (lo straordinario Thomas Turgoose), un po' cresciuto e ci sono tutti i suoi amici, Woody, Lol, Kel, Milky, Gadget, Meggy, Banjo, Harvey, Trev e Smell, l'unica che, imponderabilmente, riesce a dare un equilibrio all'irrequieto Shaun. Si trepida per il piccolo protagonista del film, teso, tra mille difficoltà, a cercare una propria strada nel mondo. Ma anche i suoi amici non stanno meglio, in un paese devastato dalle politiche iperliberiste della Thatcher, allora all'apice del suo potere politico.
Piuttosto, c'è da chiedersi come sia possibile che un qualsiasi canale televisivo possa mandare in onda un prodotto come questo, con scene forti (nella quarta puntata ce n'è una davvero difficile da sopportare, pur nella sua necessità) e con un linguaggio assai esplicito, in cui la parola "fuck" viene pronunciata ad ogni piè sospinto.
In ogni caso, una visione che vale assolutamente la pena. Un prodotto televisivo di valore che appassiona anche chi, come me, non riesce mai ad attaccarsi ad una serie tv.
In questo periodo in Inghilterra sta andando in onda la seconda serie, This Is England '88, che è sicuramente all'altezza (ho visto il primo episodio) del predecessore.
















































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