Dopo il bel post di bradipo68 che affronta Silvio Soldini dal punto di vista dello sguardo sulla città voglio tornare sullo stesso tema per diffondere un'opera dello stesso regista che, forse , in pochi conoscono.
Si tratta di un cortometraggio della durata di 38 minuti intitolato Quattro giorni con Vivian (2008). Il regista filma un racconto-passeggiata con la poetessa Vivian Lamarque attraverso i luoghi della sua infanzia. Ancora una volta Soldini parte da uno sguardo sulla città (ancora Milano) per raccontare, in realtà, non un luogo geografico ma un luogo dell'anima. Chi conosce Vivian Lamarque sa bene che la sua è una poesia che parla di cose semplici, apparentemente banali, di vita vissuta e di gente comune. Allo stesso modo il cinema di Soldini si sforza di raccontare quelle stesse storie, storie quotidiane di gente comune. Ma sia nella poesia di Vivian che nel cinema di Silvio si scorge una specie di grandiosità di sentimenti, anche se repressa e soffocata, che riesce a colorare quella quotidianità e a renderla non banale ma speciale.
Quello tra Vivian Lamarque e Silvio Soldini, alla luce di queste riflessioni, appare come un incontro necessario ed inevitabile.
Del cortometraggio trovate un assaggio qui sotto. Purtroppo reperirlo in rete nella sua versione integrale è estremamente difficile. Ma già queste poche immagini riescono a rendere l'idea di quanto detto sopra.
Vi riporto alcune informazioni sul corto e, di seguito, qualche notizia biografica e link per chi volesse approfondire la figura di Vivian Lamarque.
“4 giorni con Vivian” (Milano 2008, 38 minuti) di Silvio Soldini, realizzato dall’Associazione Locus nell’ambito della collana “Gente di Milano. Storie, volti e figure della cultura milanese contemporanea”, curata da Massimo Cecconi e prodotta da Medialogo/Servizio audiovisivi della Provincia di Milano.
Vivian Lamarque è nata nel 1946 a Tesero (Trento) e vive a Milano, dove ha insegnato molti anni agli stranieri e in licei privati. Ha pubblicato vari libri di poesie. Nel 2002 la sua opera poetica è stata integralmente raccolta nell’Oscar Mondadori Poesie 1972-2002. Nel 2004 ha pubblicato Poesie di ghiaccio (Einaudi Ragazzi), nel 2007 Poesie per un gatto (Mondadori). E’ spesso invitata a reading nazionali e internazionali. Tra i vari riconoscimenti il Premio Viareggio Opera Prima (1981), il Premio Montale (1993) e l’Elsa Morante (2005).
E’ anche autrice di fiabe tradotte in varie lingue (Premio Rodari 1997, Premio Andersen 2000, Premio Libro per l’Ambiente 2002). Ultimi usciti “Mettete subito in disordine!” (Einaudi Ragazzi), e le opere per la collana musicale Fabbri (testi su Mozart, Stravinskij, Ciaikovskij, Prokofiev, Schumann ecc. ).
Ha tradotto Valéry, Baudelaire, La Fontaine, Grimm, Wilde.
Scrive su varie riviste e sul “Corriere della Sera”.



















































Commenti
14 novembre 2010, 14:35 grazie per la citazione ma soprattutto grazie per avermi fatto scoprire qualcosa di cui ignoravo l'esistenza.Un saluto.
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra