Le polemiche che si sono scatenate intorno a "Vallanzasca" a mio avviso non aiutano ad analizzare bene il film. Ho trovato la regia di Placido tanto ambiziosa quanto discontinua, con alti e bassi notevoli. La ricostruzione d'epoca è abbastanza fedele, avrei evitato un certo compiacimento nelle scene più violente. L'interpretazione di Kim Rossi Stuart è per molti da Oscar. L'attore romano entra nel personaggio e lo fa suo con grande abilità, ma a lungo andare ne fa quasi una macchietta. Quella del criminale guascone, ma sempre criminale. Ci voleva una maggiore grinta. Chi parla di poliziesco, si è dimenticato la stagione dei Castellari, Lenzi etc. Che non avevano le pretese artistiche di Placido. E poi mi chiedo cosa c'entrano le musiche dei Negramaro. Sarebbe stato meglio ascoltare i mitici Calibro 35 (che si vedono in un scena).

















































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